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I primi
uomini arrivarono nell'isola di Cuba dal Sudamerica
intorno al 3500 a.C. Si trattava di popoli di pescatori e di
cacciatori-raccoglitori, a cui si aggiunsero in seguito gli
agricoltori indiani Arawak (Taino). Quando arrivarono gli
Spagnoli, alla fine del XV secolo, tre quarti della
popolazione di Cuba (100.000 persone) erano formati da
Arawak di lingua taino.
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Colombo
avvistò Cuba il 27 ottobre 1492. Nel suo diario Colombo
scrive: ”Questa isola è la più bella che occhi umani abbiano
visto, piena di ottimi porti e fiumi profondi, con quel mare
che sembra non doversi mai sollevare”. L’isola viene
chiamata “caiman” dalla forma di caimano disteso nel Mar dei
Caraibi.
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Cuba e la sua popolazione caddero sotto
controllo spagnolo nel XVI secolo. La lotta per
l'indipendenza iniziò nel 1868 e continuò fino alla Guerra
Ispano-Americana del 1898. Gli Stati Uniti occuparono
l'isola fino al riconoscimento dell'indipendenza nel 1902
anche se continuarono ad esercitare un controllo
considerevole sugli affari cubani.
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1952 |
In
previsione delle elezioni, Fulgencio Battista realizza un
Colpo di Stato con il beneplacito degli Stati Uniti. Il
paese subisce una repressione violentissima e Batista si
dimostra essere un dittatore violento e spregiudicato.
L'Ateneo dell'Habana viene chiuso e Fidel Castro, dirigente
studentesco denuncia l'illeggittimità del nuovo governo. La
sua denuncia non portò alcun risultato. Batista trasforma
Cuba in una "Isola del Piacere" e patria della malavita
statunitense.
Fidel Castro fonda un movimento rivoluzionario per abbattere
il regime militare di Fulgencio Batista.
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Battista
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1953 |
Con 180 compagni male armati
Fidel organizza l’assalto alla caserma Moncada di Santiago
de Cuba; L'attacco fallisce e molti dei combattenti vengono
torturati dopo la cattura e uccisi. Malgrado la sconfitta,
l'assalto al Moncada dimostra che a Cuba esisteva un gruppo
capace di preparare e compiere azioni di guerriglia, senza
che la polizia di Batista, considerata onnipresente e
inattaccabile, si accorgesse di nulla. Castro e i superstiti
vengono condannati a pene detentive nel super carcere
dell'Isola dei Pini. In occasione del suo processo Fidel
Castro trasforma la sua autodifesa in un atto di accusa del
regime.
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Moncada
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Fidel, Raùl, amnistiati, si rifugiano in Messico per
preparare la lotta al dittatore Batista, che nel frattempo
ha legalizzato il suo potere con un nuova truffa elettorale.
In Messico Fidel conosce il giovane medico argentino
Ernesto Guevara (il Che) e lo associa al suo progetto
rivoluzionario. |
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Castro, Che Guevara
ed altri 81 rivoluzionari, salpano dal Messico a bordo di uno
Yacht, il Granma, e sbarcano presso Playa Las Coloradas.
Intercettati dalla marina e mitragliati dagli aerei i superstiti
si rifugiarono tra le montagne della Sierra Maestra. Inizia la
guerriglia alla quale aderiscono larghe fette di popolazione. |
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Nasce Radio Rebelde.
Che Guevara e Camilo Cienfuegos partono da
oriente per la conquista dell'Isola.
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Camilo Cienfuegos
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1959
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Nella notte di
capodanno del '59 i rivoluzionari liberano L'Avana. Batista e i
suoi seguaci fuggono in aerei carichi d'oro a Santo Domingo. Un
mese dopo, Castro viene nominato primo ministro:
è la vittoria della rivoluzione cubana!
Nello stesso anno parte la riforma agraria che nazionalizza
tutti i possedimenti agricoli con un'estenzione superiore ai 400
ettari.
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1960
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Il 2 gennaio i
castristi entrano trionfalmente all’Avana, dove Fidel arriva sei
giorni dopo. Fidel Castro diventa Primo Ministro. Che Guevara
Ministro dell'Industria e Presidente della Banca Nazionale. Si
pose fine al latifondismo. Gli Stati Uniti mettono in atto un
boicottaggio economico bloccando l'importazione di zucchero.
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Fidel Castro e Che Guevara
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1961
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Il 16 aprile del '61
Fidel Castro annuncia la volontà di creare il primo Stato
socialista dell'America latina. Il primo dicembre Cuba si
dichiara Repubblica democratica socialista. Il 17 aprile 1.500
mercenari anticastristi, armati dagli Stati Uniti, sbarcano
nella Baia dei Porci per raggiungere l'Avana e rovesciare il
regime castrista, ma l'attacco fallisce.
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1962
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24 ottobre: scoppia la crisi dei
missili tra Stati Uniti e Unione Sovietica per 42 ordigni
nucleari che Kruscev ha fatto installare a Cuba. La crisi si
risolve in cinque giorni con la decisione
del Premier sovietico Nikita Krusciov di ordinare il ritiro dei
missili nucleari da Cuba.
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Kruscev
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1965
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Il 2 ottobre 1965
nasce il Partito comunista cubano. Il 3 ottobre Castro dà
pubblica lettura di un testo in cui Guevara annuncia l'addio a
Cuba. Il Che decide di portare la rivoluzione in Bolivia. In
ottobre c'è il primo esodo in massa dei cubani. Avviene dal
porto di Camarioca in forme caotiche con il consenso di Fidel.
Gli Stati Uniti si vedono costretti a un primo accordo
sull’emigrazione.
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1967
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In giugno si
verificano i primi contrasti seri tra l’Avana e il Cremlino per
l'appoggio cubano alle guerriglie del Terzo Mondo. L’Unione
Sovietica non vuole aumentare le tensioni internazionali. Cuba è
alle prese con le catastrofi provocate prima da un ciclone e poi
dalla siccità.
Che Guevara viene catturato in Bolivia e ucciso il giorno dopo.
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1968
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Il 24 agosto Fidel
Castro approva l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle
truppe del Patto di Varsavia. La dichiarazione fa torna il
sereno con il Cremlino, che firma con Cuba accordi economici.
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1975
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Si svolge il primo
congresso del Partito comunista cubano. Per la prima volta
Castro parla della partecipazione dei volontari cubani alla
guerra in Angola. I militari cubani saranno inviati in Angola,
Mozambico e Etiopia in appoggio ai movimenti indipendentistici.
Le truppe cubane si ritireranno dall'Angola nel 1988.
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Fidel Castro
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1980
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In marzo 10.000
cubani si rifugiano nell’ambasciata del Perù all’Avana. Fidel
esce dalla crisi autorizzando un secondo esodo in massa degli
scontenti. Gli Stati Uniti sono costretti a un nuovo accordo
sull’emigrazione.
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Primi contrasti tra
Castro e Gorbaciov. La rottura viene sfiorata nell’aprile del
1989 in occasione della visita del leader sovietico all’Avana.
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Fidel Castro
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1989
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Crolla il Muro di
Berlino. Il blocco sovietico si sfalda e Cuba perde il proprio
referente economico. Mikhail Gorbaciov si reca in visita a Cuba,
ma i rapporti tra i due paesi si raffreddano dopo che Castro si
dichiara contrario alle riforme introdotte dal premier
sovietico.
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1991
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Nell'agosto del '91
l'Urss annuncia il ritiro unilaterale dei suoi militari,
consiglieri e tecnici presenti sull'isola, oltre a interrompere
il sostegno economico al regime.
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1992
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In profonda crisi
economica, L’Avana decide un taglio traumatico alle importazioni
di petrolio; comincia il razionamento elettrico e negli uffici
pubblici condizionatori e ascensori vengono fermati due giorni
alla settimana. In ottobre, negli Stati Uniti viene approvata la
legge Torricelli che limita la libertà di commercio con Cuba da
parte di altri Stati.
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1993
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Le elezioni generali
riconfermano Fidel e Raùl rispettivamente come capo e vicecapo
dello Stato. Si verificano intanto le prime ampie contestazioni
di piazza verso il regime, mentre aumenta l'esodo di profughi
verso gli Stati Uniti.
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La visita del Papa
Giovanni Paolo II a Cuba dà inizio al processo di pacificazione
tra Cuba e gli Stati Uniti. Per l'occasione Fidel Castro
autorizza la celebrazione del Natale. |
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2000
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Grazie al forte impulso all'industria
turistica, Cuba raggiunge 1.800.000 turisti l'anno.
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