La storia della clave

 <% rsDiario.Close(); %>Chi balla la salsa sicuramente almeno una volta, ha sentito pronunciare o cantare la parola clave. Di storie e leggende sulla clave ce ne sono molte e quella che vi riporto di seguito è una delle tante. Diciamo che è la più comune, ma non per questo è da intendersi come verità assoluta. Troppo spesso nell'ambiente salsero ho sentito e visto dare per scontate cose che scontate non lo erano affatto, così come alcune conoscenze venivano spacciate per "leggi inamovibili". Le origini della musica cubana si perdono non nel tempo ma nel variegato mondo che girò intorno e dentro Cuba fin dalla sua scoperta. La salsa stessa, come genere musicale e come ballo, è bella per la possibilità d'interpretazione che offre a chi vuole suonarla o ballarla.
Sulla clave di sicuro c'è:
che con "la clave" si identifica il ritmo sul quale si basa la partitura e con "las claves" si indica lo strumento vero e proprio;
che la clave, dunque il ritmo, nella partitura musicale è scritta 3/2 (si legge "tre due" e non tre mezzi!) e la questione 2/3 riguarda la "direzione" che gli viene data nella composizione del brano, ma 2/3 NON è assolutamente un tipo di clave;
che esiste la clave di son e la clave di rumba (ce n'è una terza chiamata 6/8 o afro ma non è comunemente usata al pari di quella di son e di rumba).
Altro, sinceramente, non credo possa esserci ne utile nel nostro "cammino salsero".
Di seguito un'immagine che dovrebbe fugare qualsiasi dubbio in merito a quanto sopra detto.

Aché!

Stefano